Sabato 22 ottobre, nell’ambito della Tavola Rotonda ”Comunicazione reale, comunicazione virtuale”, Francesco Colia, ha presentato presso Libreria Libra PoEtica, il numero 3 della Rivista filosfofi per caso, in consultazione presso la libreria. La rivista prevede 4 numeri annui distribuiti gratuitamente ai soci. Essa si sostiene unicamente con le sottoscrizioni volontarie. Per associarsi, contribuire e collaborare è necessario inviare un e-mail con i propri dati, completi di indirizzo alla Redazione: filosofipercaso@libero.it . Oppure inviare una lettera a Filosofi per caso, via G Macrì 13, 98123 Messina.
Il numero 3
leggi l’editoriale di Antonella Foderaro
Comunicazione reale, Comunicazione virtuale

Viviana Scarinci. Francesco Colia. Daniele Macheda
foto VivereNuovo
dal film GOOD NIGHT AND GOOD LUCK
“Ho iniziato dicendo che la storia la facciamo noi, se continueremo così la storia prima o poi si vendicherà e il castigo non impiegherà molto ad arrivare. Una volta tanto elogiamo l’importanza delle idee e delle informazioni. Sogniamo anche che una qualche domenica sera lo spazio occupato normalmente da Ed Sullivan sia occupato da un attento sondaggio sullo stato dell’istruzione in America e che una o due settimane dopo, lo spazio occupato normalmente da Steve Allen sia dedicato a uno studio approfondito della politica americana in Medio Oriente: forse l’immagine dei rispettivi sponsor ne risulterebbe danneggiata? forse i loro azionisti si infurierebbero e si lamenterebbero? Che cosa potrebbe succedere oltre al fatto che qualche milione di persone sarebbe più informato su argomenti che possono determinare il futuro di questo paese e di conseguenza anche il futuro di queste aziende? A coloro che dicono la gente non starebbe a guardare, non sarebbe interessata è troppo compiaciuta, indifferente e isolata, io posso solo rispondere: ci sono secondo la mia opinione delle prove inconfutabili contro questa tesi, ma anche se avessero ragione che cosa avrebbero da perdere, perché se avessero ragione e questo strumento non servisse a nulla se non ad intrattenere, divertire e isolare, i suoi effetti positivi si starebbero dissolvendo e presto la nostra battaglia sarebbe perduta. Questo strumento può insegnare, può illuminare, sì può anche essere fonte di ispirazione, ma può farlo solo ed esclusivamente se l’essere umano deciderà di utilizzarlo per questi scopi, altrimenti non è che un ammasso di fili elettrici e valvole in una scatola. Buona notte e buona fortuna.
Un intervento
di Cristina Bove
Sopravvissuta a tanti momenti terribili, a tanti punti cruciali, malgrado i malanni sono ancora qui.
Circa quattro anni fa non lo avrei nemmeno ipotizzato, mi sentivo in un certo senso braccata dalla signora in nero.
La sfida a me stessa: apro un blog, scrivo, forse qualcuno passa e legge.
Cominciai per gioco, per distrarmi da un pensiero angosciante.
Ho avuto sorprese insperate, ho conosciuto persone meravigliose, ho pubblicato libri, ho stretto amicizie straordinarie.
Può darsi che aprire un pc e collegarsi sia stata e sia tuttora una terapia che va oltre ogni aspettativa. Una cura di mantenimento pari alla quantità di farmaci che assumo quotidianamente, ma che direi la migliore visti gli effetti, una panacea con effetti di sospensione a tempo indeterminato.
Talvolta ho la sensazione che se non avessi sentito la precarietà dei miei giorni, non avrei avuto l’ardire di iniziare questo cammino telematico, non avrei avuto la spinta a conoscere scrittori e poeti diventati anche amici: il fatto di sentirmi veramente sul filo del traguardo, mi ha dato anche la forza necessaria a propormi.
Mi sono resa conto che in questi tre anni ho condensato la mia vita di donna e d’artista, ho acceso qualche sentimento, espresso qualche idea, mostrato una parte essenziale di me stessa.
Non sono una psicologa, eppure penso che sia stato proprio quel senso di precarietà a farmi aprire le porte di me stessa e a farmi accogliere con gratitudine ogni visitatore.



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Infatti, ed è proprio per evitare il dissolversi di tutto questo fermento che bisogna agire, come state facendo voi, con la passione e l’attenzione vera per la cultura, la lettura, l’arte.
La volontà crea la realtà, ogni progetto ne vive.
Cristina, sì è proprio così, ti abbraccio. A presto
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